Giochi, storie e parole per i milanesi più piccoli.
Quindici piccoli giochi fatti da noi, quattro storie brevi, una parola del giorno in cinque lingue e disegni da colorare. Niente pubblicità, niente account, nulla esce dal tuo browser.
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Bacheca
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Classifica
La sala delle stelle
I dieci migliori punteggi di ogni gioco, da giocatori di ogni dove. Viene mostrato solo il nome o soprannome scelto dal giocatore.
Corsa delle stelle
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Scalata del Duomo
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Coppie di memoria
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Prendi i cannoli
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Traccia le lettere
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Il tranviere
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Risotto in fretta
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Il traghetto del lago
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Costellazioni
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Costruisci la parola
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Conti al mercato
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Piccioni in piazza
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Palloncini colorati
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Sci alpino
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Il campanile
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Storie
Quattro storie brevi
Milano, il Lago di Como e la storia di un profeta, scritte per essere lette ad alta voce prima di dormire. Premi il pulsante per ascoltarle con la voce del browser.
01
La piccola stella del Duomo
In alto sopra Milano, sulla guglia più alta del Duomo, c'è una statua d'oro chiamata la Madonnina. Ogni sera, quando i tram tornano a casa e i piccioni vanno a dormire, lei guarda tutta la città.
Una notte una piccola stella cadde dal cielo e atterrò sul tetto accanto a lei. "Mi sono persa", disse la stella. "Non so la strada di casa." La Madonnina sorrise. "Allora resta con me fino al mattino, e cercheremo insieme."
Per tutta la notte la stella ascoltò i suoni della città: un fornaio che iniziava il pane, un'infermiera che tornava a casa, un bambino che ripassava le lettere arabe vicino a una finestra. "Quante luci", disse la stella. "Pensavo di essere l'unica."
Quando sorse il sole, la stella non era più persa. Sapeva che ogni finestra di Milano era una luce come la sua. E da quella notte, se guardi con molta attenzione il Duomo al tramonto, puoi vedere un piccolo scintillio d'oro vicino alla cima.
02
La barca che conosceva il lago
Il Lago di Como ha la forma di una persona che cammina, con due lunghe gambe d'acqua e montagne da ogni lato. Sul lago viveva una vecchia barca di legno chiamata Fortuna, che aveva trasportato nonne, pescatori e una volta una capra molto sorpresa.
Una mattina di nebbia una bambina di nome Amira doveva attraversare fino a Bellagio per il suo primo giorno di scuola, e il grande traghetto era in ritardo. "Ti porto io", disse Fortuna, "ma tu devi essere i miei occhi. Dimmi cosa vedi."
Amira guardò con attenzione nella nebbia. "Una campana di chiesa a sinistra. Un cipresso, alto come una matita. Un pescatore che saluta." E con ogni cosa che nominava, la vecchia barca sapeva esattamente dove si trovava.
Arrivarono in orario. "Conosci il lago così bene", disse Amira. "No", disse Fortuna. "Conosco il lago perché le persone mi dicono cosa vedono. È così che chiunque impara un posto nuovo."
03
Yunus e la balena
Tanto tempo fa il Profeta Yunus (pace su di lui) fu mandato in una città la cui gente non voleva ascoltare. Stanco e amareggiato, se ne andò senza aspettare il permesso di Allah e salì su una nave.
Arrivò una grande tempesta. I marinai tirarono a sorte per decidere chi dovesse lasciare la nave per alleggerirla, e per tre volte la sorte cadde su Yunus. Andò in mare, e un'enorme balena lo inghiottì intero.
Nel ventre buio della balena, Yunus non si arrese. Pregò: "Non c'è dio all'infuori di Te, gloria a Te, sono stato tra gli ingiusti." Lo ripeté ancora e ancora, con tutto il cuore.
Allah lo ascoltò. La balena lo portò fino alla riva e lo depose sano e salvo, e una pianta crebbe per fargli ombra mentre riprendeva le forze. Poi Yunus tornò dalla sua gente, e questa volta ascoltarono. La storia insegna che non è mai troppo tardi per tornare indietro, e che una preghiera sincera viene ascoltata anche dal luogo più buio.
04
Il tram che parlava cinque lingue
Il tram numero 1 è il tram più vecchio di Milano, giallo e di legno, con una campanella che fa din. Ogni giorno passa il Duomo, il castello e il parco, e ogni giorno ascolta.
Ha sentito una nonna dire "buongiorno", un negoziante dire "salaam", una studentessa dire "namaste", un'infermiera dire "good morning", e un bambino piccolo dire "assalamu alaikum" a tutti insieme.
Un giorno la campanella del tram si ruppe, e il conducente non sapeva come dire ai passeggeri di tenersi. Così il tram fece una cosa che non aveva mai fatto: parlò. "Tenetevi forte! Hold on! Amsiku jayyidan! Pakad ke rakho! Sambhal ke!"
Tutti si tennero, tutti risero, e tutti capirono. Da quel giorno, le persone del tram numero 1 si salutano in tutte e cinque le lingue. Se lo prendi, ascolta bene. Forse il tram saluterà anche te.
Parola del giorno
Una parola, cinque lingue
Una parola nuova ogni giorno. Dilla in tutte e cinque, poi trovala nel gioco di memoria.
English
sun
Italiano
sole
العربية
شمس
اردو
سورج
हिन्दी
सूरज
Angolo dei colori
Disegni da stampare e colorare
La stella, il Duomo, il tram numero 1 e una barca sul lago, come disegni a linee pulite per i pastelli.
Tutto ciò che c'è nell'Area bambini è fatto da Hajra Milano e ospitato su questo sito: niente pubblicità, niente tracciamento, nessun collegamento ad altri siti, nessun account. Punteggi e stelle sono salvati nel browser del tuo dispositivo e si cancellano come qualsiasi altro dato di navigazione.
I giochi sono brevi di proposito. Servono per qualche minuto in tram o in sala d'attesa, non per ore. Traccia le lettere è un primo passo giocoso; la lettura vera del Corano e dell'arabo si impara nelle nostre lezioni.
Le storie sono lette dalla voce integrata nel telefono o nel computer, nella lingua della pagina. Alcuni dispositivi non hanno una voce per l'hindi o l'arabo; il testo è sempre lì da leggere insieme.
Le classifiche mostrano i dieci migliori punteggi di ogni gioco. Un bambino che entra nei primi dieci può aggiungere un nome o soprannome; email e telefono sono facoltativi e pensati per un genitore o tutore, che spunta la casella del consenso. Pubblicamente compaiono solo nome e punteggio; i dati restano a Hajra Milano e vengono rimossi su richiesta (vedi l'informativa privacy).